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Com. stampa su Biglietteria Tarquinia |
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Il testo integrale del comunicato stampa diffuso dall'Assessore Olmi sull'argomento:
OLMI (AN): CHIUSA LA BIGLIETTERIA DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI TARQUINIA – BEFFATI I PENDOLARI DEL LITORALE VITERBESE.
“Da più di quindici giorni, la biglietteria della stazione ferroviaria di Tarquinia è chiusa- dice l’assessore Silvano Olmi (AN)- sulla vetrata fa bella mostra di sé un laconico cartello con scritto: chiusa a tempo indeterminato.
Purtroppo la chiusura si preannuncia definitiva, in quanto i due impiegati che garantivano un minimo di apertura, sono andati in pensione e non saranno più sostituiti.
I viaggiatori devono acquistare i biglietti al bar della stazione, quando è rifornito, oppure con la biglietteria automatica, che è quasi sempre fuori servizio.
Trenitalia prosegue nella sua opera di smantellamento e depotenziamento delle stazioni ferroviarie- prosegue Olmi- nonostante incassi fior di milioni dalla Regione Lazio per il trasporto locale.
Precise responsabilità sono anche del Presidente Marrazzo, che nel novembre scorso annunciò una “cura del ferro” per i trasporti ferroviari della Regione dimenticando i pendolari del viterbese.
Adesso i pendolari tarquiniesi e dei paesi limitrofi, con la chiusura della biglietteria debbono subire l’ennesima beffa.
Lancio ancora una volta un appello- conclude Olmi- ai Sindaci del comprensorio, ai Parlamentari e Consiglieri Regionali della Provincia di Viterbo, al Presidente della Regione Lazio Marrazzo, all’assessore regionale alla Mobilità Ciani, al Presidente della Provincia Mazzoli e all’assessore provinciale ai trasporti Trappolini, affinché si attivino in tutte le sedi e rimettano in discussione il contratto di servizio stipulato con Trenitalia.”
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